Save-the-Date
Venerdì, 20 settembre 2019 
Eurac Research Bolzano

La bellezza e il PIL

Competitive identity o valore trascurabile?


L'economia altoatesina continua a crescere. Misurata in termini di Prodotto Interno Lordo (PIL) pro capite, l'Alto Adige è una delle regioni più ricche d'Europa. A livello mondiale, sia la politica che l’ economia basano le loro decisioni sulla crescita del PIL. Sono certo che condividiate i miei dubbi sul fatto che il PIL possa continuare ad essere l'unico metro di misura del nostro benessere. Maggiori danni ambientali, divorzi, incidenti stradali, suicidi e farmaci fanno crescere il PIL. Il progresso e la qualità della vita sono un’altra cosa, vero?

La critica al PIL non è nuova - è vecchia come l’indicatore stesso. Nel 1968 R. Kennedy aveva un opinione chiara: "Il PIL misura tutto tranne ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta". Anche il contributo dell'innovazione, della ricerca e della creatività viene considerata in modo del tutto marginale. Inventato nell'era analogica, il PIL non misura e né valuta il contributo della digitalizzazione per una maggiore qualità della vita. In effetti, il PIL non misura né la qualità dell'istruzione, della salute e della biodiversità, né l'ineguaglianza nella distribuzione dei redditi. Non solo: il volontariato e le buone istituzioni politiche - che sono tra i più importanti fattori di felicità insieme al lavoro e alla famiglia - non vengono presi in considerazione.

La buona notizia è che il vento sta finalmente cambiando: infatti, sempre più spesso vengono utilizzati e discussi nuovi indicatori supplementari ed alternativi che consentono di misurare il benessere e di indirizzare le decisioni di politica economica e sociale, da ultimo in occasione del World Economic Forum a Davos. 
Non solo la Nuova Zelanda, la Svezia, la Danimarca e il Regno del Bhutan, ma anche l'Italia pone nuovi accenti con il BES (Benessere equo e sostenibile). 

In tale contesto che importanza va invece attribuita alla dimensione della bellezza? Per quale motivo, a livello mondiale, sia nell'economia che politica e scienza viene discusso solo marginalmente? Si tratta solo di una mancanza di consapevolezza?

- Qual è il valore (nascosto) della bellezza nell'economia, ecologia e nella società? 
- La bellezza può incrementare la felicità e il benessere
- La bellezza può essere un driver per una maggiore produttività e una crescita economica inclusiva e sostenibile?
- L'Alto Adige e le sue imprese potrebbero definire la bellezza come essenza del proprio brand, o addirittura come visione?
- La bellezza offre la chance per una "competitive identity" unica?

Queste ed altre saranno le tematiche e le sfide che saranno affrontate nell'11° anno di attività del GFS. 

I relatori internazionali dell'11°GFS, così come altre iniziative, saranno comunicati nelle prossime settimane.

Grazie in anticipo per il Suo interesse, idee e suggerimenti.


Past Event
10° Global Forum Südtirol 2018
Venerdì, 14 settembre 2018
Eurac Research Bolzano

Smart Südtirol
caos digitale o più qualità di vita?

Tutti parlano della digitalizzazione come motore di progresso. Per quanto riguarda un'effettiva implementazione volta a migliorare la qualità di vita dei cittadini, c’è invece un grande punto di domanda. Anche in Alto Adige. Dobbiamo orientarci ai migliori - molti paesi e Regioni Europee hanno già fatto da apripista. Se anche in Alto Adige vogliamo diventare digitali è abbastanza semplice, se lo si vuole davvero. C'è però bisogno di competenze e di una visione precisa per il futuro. La chiave del successo non consiste nella digitalizzazione di processi ormai superati, bensì in una ridefinizione in chiave digitale.

Video riassuntivo del 10°GFS.